SISROMA

PALLANUOTO, TRASFERTA A GENOVA PER LA SIS ROMA

Dopo una breve sosta per uno stage del “Sette Rosa”, riparte il campionato di serie A1 di pallanuoto femminile con la SIS Roma attesa dalla trasferta in Liguria nella tana della neopromossa Locatelli Genova (ore 15), una squadra molto giovane ed ancora tutta da scoprire. “Andiamo a giocare una partita di campionato contro una squadra che si conosce poco – afferma Marco Capanna – E’ una formazione neopromossa zeppa di giovani, puntiamo a fare risultato ed a continuare il nostro campionato, ma non dobbiamo sottovalutare le avversarie, vogliamo giocare bene e migliorare sempre, partita dopo partita dobbiamo rinsaldare il nostro spirito di squadra e le nostre certezze”.

Nell’incrocio con la Champion League, dove la SIS è stata inserita in un girone di ferro, con l’Orizzonte Catania e due formazioni spagnole, il mese di novembre della regular season è molto impegnativo, dopo la trasferta di Genova, infatti, le romane affronteranno il Trieste (il 1° novembre ad Ostia presso il Polo Natatorio alle ore 19), attualmente appaiato in classifica, sabato torna la Champion ed a Roma arriva la capolista del girone, quel Sant’Andreu (il 4 novembre ad Ostia alle ore 18) che si era aggiudicato il girone eliminatorio di Coppa procedendo la stessa SIS in classifica generale ed a seguire, il 10 novembre altro big-match di campionato a Padova.

“Dobbiamo fare meglio. Ogni partita, anche se il risultato è stato negativo, non la considero inutile. Sappiamo che dobbiamo crescere per essere competitivi in Europa. Stiamo facendo bene ma serve tempo e soprattutto acquisire quella mentalità giusta che in alcuni momenti della partita non abbiamo, dobbiamo essere, lo ripeto sempre alle ragazze, più cinici in avanti, più solidi come intelaiatura e non farsi trovare scoperti e fragili dietro. Si può sbagliare, ma stiamo lavorando per eliminare gli errori. A partire da questa trasferta genovese dove dobbiamo curare meglio il nostro gioco e se possibile essere più efficaci. In alcuni momenti si perde di vista l’obiettivo. E’ un peccato di gioventù e soprattutto di mentalità, ma stiamo lavorando in questa direzione e sinora stiamo migliorando in maniera lineare, come avevamo previsto”.

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