SISROMA

LA SIS ROMA VA A BOGLIASCO

Si riparte. Appena il tempo di archiviare la sconfitta casalinga in serie A1 con l’Orizzonte Catania che il campionato di pallanuoto femminile chiama la SIS Roma ad un’altra sfida determinante per il prosieguo della stagione, la trasferta nella tana del Bogliasco.

Il turno infrasettimanale della regular season anticipa di due giorni l’incrocio con il girone di Champion League che prevede per sabato prossimo un nuovo match con il Catania per la seconda partita ed a seguire, nella quinta giornata di campionato, nuova trasferta a Milano stavolta, nella piscina del neopromosso Locatelli.

Andiamo a Bogliasco molto concentrati. – afferma il coach Marco Capanna – E’ una partita importante per il prosieguo del nostro campionato, vogliamo provare a vincere per continuare il nostro percorso ai vertici della classifica. Ritengo che sia una partita complicata che devi avere coraggio ed il piacere di giocare… Nessuna esitazione, si gioca per vincere e comunque mi aspetto di veder confermato quanto di buono evidenziato con il Catania e qualcosa fatto molto meglio. In questi giorni ho parlato a lungo con la squadra e sfruttato i due giorni di lavoro. E’ necessario, da subito, dare un’impronta di solidità e di contenere il gioco avversario. Partita dopo partita vedo dei miglioramenti ed una squadra che sta tirando fuori il suo carattere ma ripeto che mi aspetto di più. Sono convinto che queste ragazze hanno dinanzi a loro un grande margine di miglioramento”.

La regular season del campionato di serie A1 di pallanuoto femminile si incrocia con gli impegni di Champions: sabato prossimo, infatti, per la seconda giornata la SIS andrà a Catania, entrambe le squadre sconfitte all’esordio dalle formazioni spagnole sono costrette a vincere per rilanciarsi.

“L’Orizzonte Catania è partita dichiarando di puntare a vincere la Coppa. – ricorda Marco Capanna – Dal canto nostro non facciamo pronostici, non li abbiamo mai fatti. Ripeto, andiamo avanti giornata dopo giornata per dare occasione alle nostre giovani di abituarsi alla categoria. Noi giocheremo per vincere, senza timori reverenziali, i conti li faremo alla fine e sopratutto l’importante è crescere e crescere in fretta.”

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