SIS ROMA, VITTORIA AUTOREVOLE A PADOVA: 16–11 NELLA 9ª GIORNATA DI CAMPIONATO

La SIS Roma firma una vittoria pesantissima in trasferta sul campo del Plebiscito Padova, imponendosi 16–11 al termine di una gara viva, intensa e ricca di contenuti tecnici. Le giallorosse hanno mostrato personalità e continuità, costruendo il successo mattone dopo mattone e controllando con maturità i momenti più complessi della partita.

 

La cronaca

La sfida si apre su ritmi altissimi, con Padova aggressiva e determinata a sfruttare il fattore campo. Ma è la SIS Roma a trovare per prima ordine e fluidità nel gioco: dopo poco più di un minuto, Cocchiere sblocca il match con una conclusione precisa (1:04), seguita poco dopo dal gol di Schaap (2:25), che porta Roma sul 2–0. Padova prova a reagire, ma le giallorosse continuano a muovere il pallone con pazienza e arrivano a conclusioni pulite, mentre Sesena guida la difesa con autorità. Il primo tempo si chiude sul 4–3 per Roma, un margine minimo ma significativo per come la squadra ha saputo gestire la pressione avversaria.

Nel secondo tempo la gara prende una direzione più chiara. Dopo appena 23 secondi, Zaplatina firma il gol del 5–3, poi Ranalli trasforma con sicurezza un rigore (1:29) e trova un’altra rete pesantissima a metà tempo (4:05). La SIS Roma alza il livello dell’intensità e della precisione: arriva anche il gol in superiorità di Papi (6:02), che vale il +4. Padova prova a rimanere aggrappata al match con Bovo in extra player (6:22), ma Hearn ristabilisce subito le distanze trasformando un rigore (6:51). Nel finale di tempo Millo e Perkins segnano per Padova, ma Roma mantiene sempre il controllo dell’inerzia grazie alla qualità del gioco offensivo e alla gestione dei possessi. Il parziale di 5–3 spalanca la strada a un vantaggio solido all’intervallo lungo.

La terza frazione si gioca su equilibri più sottili: Padova tenta il tutto per tutto per riaprire il match, aumenta la fisicità e trova subito la rete con Millo (0:50). Roma però mantiene ordine e freddezza: Centanni colpisce in superiorità (1:14) e, nonostante la rete di Bovo (3:54), le giallorosse ribadiscono il vantaggio con il gol di Ranalli (5:51). Un 2–2 che fotografa bene l’andamento del tempo: Padova prova a risalire, ma Roma resta salda, sempre in controllo emotivo e tattico, anche dopo l’uscita per limite di falli di Di Claudio nel finale di frazione.

Nel quarto tempo le giallorosse chiudono la gara con autorità. Ranalli trasforma due rigori consecutivi (2:26 e 3:52), portando Roma sul +6 e dando una spinta decisiva all’allungo finale. Zaplatina segna un’altra rete in superiorità (5:02), mentre Padova spreca un rigore con Millo (6:20), episodio che spezza definitivamente le speranze delle venete. Nel finale arrivano ancora i gol di Ranalli (7:06), Al Masri (7:23) e Monterubbianesi su rigore (7:41), intervallati dal rigore messo a segno da Ranalli (7:54), che chiude la gara con il punteggio di 16–11.

Un ultimo quarto da squadra matura, che concede pochissimo, affonda quando serve e ritrova brillantezza nelle ripartenze.

Il commento di Marco Capanna

«Buona vittoria su un campo molto difficile, dove tutte le grandi squadre fanno fatica. È un periodo di partite difficili e intense (mercoledì abbiamo giocato con Rapallo l’ottava di Campionato e sabato scorso eravamo in trasferta per la partita di Champions contro il Sant’Andreu). Eravamo sicuramente un po’ più nervosi e un po’ più imprecisi. Alla fine abbiamo prodotto tanto, ottimizzato abbastanza; in difesa facciamo ancora errori evitabili e prendiamo un po’ troppi gol, ma oggi — come mercoledì — dovevamo giocare con l’animo giusto. C’è stato un po’ più di nervosismo, ma certe partite e certe situazioni anche esterne lo portano ma va bene così. Ora ci riposiamo due giorni e da martedì prepariamo la partita più importante fatta finora di Champions League, perché la gara con il De Zaan può essere decisiva per l’accesso ai quarti di Finale. Lo vogliamo fortemente: lo vuole la società, lo voglio io, lo vogliono le ragazze. Dobbiamo avere la tenuta mentale giusta tutta la settimana per poter andare là pronti a strappare un risultato che sarebbe davvero bello, soprattutto per rimandarlo a dopo una lunga sosta in cui non riusciremo a stare insieme tutte e a lavorare come si dovrebbe. Adesso è troppo importante riposare, godersi la classifica e godersi la settimana che verrà che sarà una di quelle in cui lavori con il sorriso e la motivazione viene da sola».

 

TABELLINO

CS Plebiscito Padova – SIS Roma
11 – 16
(3–4, 3–5, 2–2, 3–5)

 

CS Plebiscito Padova:
Teani, Bacelle 2, Bozzolan, Monterubbianesi 1, Price, Perkins 1, Millo 2, Bovo 3, Al Masri 1, Grigolon, Leonardi, Pasqualin, Pozzani, Sabbadin 1, Battel.
Allenatore: Posterivo.

 

SIS Roma:
Sesena, Zaplatina 2, Hearn 1, Schaap 1, Ranalli 5, Aprea 1, Kudella, Di Claudio, Papi 1, Centanni 1, Cocchiere 2, Carosi, Bottiglieri, Romeo, Minuto 2.
Allenatore: Capanna.

 

Superiorità numeriche: Padova 5/17 + 3 rigori, SIS Roma 3/9 + 5 rigori.

 

Note: Uscite per limite di falli Schaap (Roma) nel secondo, Di Claudio (Roma) nel terzo, Price, Sabbadin e Almasry (Padova) nel quarto tempo. Ammoniti per proteste nel terzo tempo i tecnici del Padova Posterivo e della Roma Capanna. Spettatori 250 circa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *