Si chiude con un terzo posto il cammino della SIS Roma nella Coppa Italia femminile. Dopo la semifinale persa contro Trieste, le giallorosse hanno reagito nella finale per il bronzo superando Rapallo ai tiri di rigore al termine di una sfida molto combattuta, conquistando così il gradino più basso del podio della competizione.
La semifinale aveva lasciato inevitabilmente rammarico in casa SIS Roma. Le capitoline erano partite bene contro Trieste, arrivando sul 6-3, ma nel corso della gara hanno perso ordine e continuità, permettendo alle avversarie di rientrare e cambiare l’inerzia del match. Nella finale per il terzo posto, invece, la squadra ha mostrato una reazione importante, affrontando con compattezza e spirito di squadra un avversario di valore come Rapallo e riuscendo a imporsi ai rigori dopo il 13-13 dei tempi regolamentari.
Questo il commento del tecnico Marco Capanna al termine della manifestazione:
«Finisce con un terzo posto la nostra Coppa Italia di questa stagione. La semifinale contro un ottimo Trieste rappresenta quello che ancora ci rende imprevedibili in negativo: non garantiamo sempre il valore che potremmo esprimere. Dal 6-3 per noi la partita ha trovato un impaccio e un disordine quasi continuativo per due tempi. Volevamo essere in finale e abbiamo mancato l’obiettivo.
Dopo, però, c’era la cosa dovuta, ma non scontata: fare ciò che si deve nella delusione. Nella finale per il terzo posto è arrivata una prova da squadra contro un forte Rapallo. Abbiamo vinto ai rigori, conquistato il bronzo e ora c’è poco da dire: dobbiamo lavorare per avere continuità nelle otto partite che ci aspettano in un mese e migliorare giorno dopo giorno. Il primo passo ce lo siamo dati oggi, senza aspettare di tornare a casa. Complimenti anche alle squadre che abbiamo affrontato in queste due partite».
Ora la SIS Roma tornerà subito al lavoro per affrontare al meglio il prossimo ciclo di impegni, con numerose partite ravvicinate tra campionato e competizioni europee.
TABELLINO FINALE 3° POSTO
Rapallo PN – SIS Roma
16-17
(3-4, 4-3, 5-5, 1-1. Tempi regolamentari 13-13)
Rapallo PN: Santapaola, Zanetta 2, Di Maria, Giustini 4, Marcialis, Bakoc 1, Galardi 2, Cabona 2, Willemsen, Vukovic, Bianconi 2, Co’, Forcina, Rosta, Bianco.
All. Antonucci
SIS Roma: Sesena, Zaplatina 1, Hearn 1, Schaap 1, Ranalli 3, Chiappini 1, Kudella, Di Claudio, Papi, Centanni, Cocchiere 3, Carosi, Bottiglieri, Aprea 1, Minuto 2.
All. Capanna
Arbitri: Grillo e Rizzo
Superiorità numeriche: Rapallo Pallanuoto 4/13 + 4 rigori, SIS Roma 4/12 + 1 rigore.
Uscite per limite di falli: Carosi (Roma) nel terzo tempo, Di Claudio (Roma) e Bakoc (Rapallo) nel quarto tempo.
Sequenza rigori: Vukovic (Rapallo) gol, Ranalli (Roma) gol; Cabona gol, Schaap gol; Willemsen traversa, Chiappini parato da Santapaola; Bianconi gol, Minuto gol; Giustini parato da Sesena, Hearn gol.
TABELLINO SEMIFINALE
SIS Roma – PN Trieste
8-9
(4-2, 1-1, 1-3, 2-3)
SIS Roma: Sesena, Zaplatina 1, Hearn, Schaap 2, Ranalli 3, Chiappini, Kudella, Di Claudio, Papi, Centanni, Cocchiere 2, Carosi, Bottiglieri, Aprea, Minuto.
All. Capanna.
PN Trieste: Sparano, G. Zizza, De March, Petrucci, Gant 2, Cergol 1, Klatowski 1, Colletta, Marussi, McDowall 1, Battu, Allen 4, Mancinelli, Abbondanza.
All. Zizza.
Arbitri: Nicolosi e Ferrari.
Superiorità numeriche: SIS Roma 3/12 + 5 rigori, PN Trieste 3/9 + 2 rigori.
Note: usciti per limite di falli Cergol (Trieste) e De March (Trieste) nel quarto tempo.
Sesena (Roma) para un rigore a Klatowski a 3’02’’ del secondo tempo. Sparano (Trieste) para un rigore a Kudella a 5’13’’ del terzo tempo.

